Come strutturare un business plan per Hotel

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Lavorare di getto può andar bene quando si assemblano mobili impacchettati o si inizia un nuovo hobby, ma un’attività commerciale è tutta un’altra cosa. 

Sia che tu gestisca la tua piccola impresa alberghiera da un po’ di tempo o che tu debba ancora far decollare il tuo hotel di lusso, impostare un business plan per un hotel o albergo è sempre una buona idea. Un piano strutturato fornisce alla tua attività una base solida e può essere utilizzato come tabella di marcia per la redditività e il successo negli anni a venire.

In questo articolo spiegheremo perché è così importante fare un business plan per hotel, cosa dovrai includere nel piano marketing e da dove cominciare

Perché hai bisogno di un business plan per hotel

Avere un business plan è praticamente una scelta obbligata. Ci sono molte ragioni per cui dovresti mettere da parte un po’ di tempo e stilare un piano.

Alcuni spunti:

  • Capisci se vuoi andare avanti con la tua idea
  • Decidi cosa ti serve per portare avanti la tua attività alberghiera
  • Convinci i partner commerciali a lavorare con te
  • Ottieni fiducia in te stesso e dimostra che la tua attività è realizzabile
  • Ottieni un maggiore controllo sulla tua attività e dai la priorità a strategie di successo
  • Valuta dove sei e dove vuoi essere in diversi momenti del tuo percorso.

Soprattutto, un business plan ti aiuterà a prendere decisioni migliori durante la crescita della tua struttura alberghiera. Le ricerche dimostrano che avere un business plan per il tuo affittacamere o b&b può aiutare a crescere il 30% più velocemente e a proteggersi dal fallimento.

Come cominciare un business plan per hotel

L’importante è iniziare a lavorare. Non limitarti a leggere questo articolo e riconoscere che un business plan è un’ottima idea per il tuo albergo o b&b per poi prendere vagamente in considerazione l’idea di scriverlo, prima o poi. 

Fai il primo passo immediatamente! Perché non cominci a prendere qualche nota mentre leggi la nostra mini guida?

Il sommario e la panoramica

Il sommario e la panoramica sono all’ inizio di un business plan, tuttavia spesso sono più facili da scrivere verso la fine del processo.

Questa sezione è breve e semplice; in genere si riduce ad una o due pagine. Spesso è l’unica parte che la gente leggerà, quindi dedicagli l’attenzione che merita.

Vai subito al sodo, esponendo i punti salienti:

  1. La visione

Per Disney era “rendere felici le persone”, mentre per Instagram era “catturare e condividere i momenti del mondo”. Qual è la visione ispirazionale e di ampia prospettiva della tua azienda?

  1. La missione

Questa descrive, in una frase o in un paragrafo, la ragione stessa per cui la vostra struttura alberghiera esiste: a quali ospiti si rivolge e in che modo ne soddisfa le aspettative?

  1. Gio obiettivi

Descrivi qui i tuoi principali obiettivi aziendali e quando speri di raggiungerli. Rendili misurabili, come ad esempio raggiungere un tasso di occupazione del 90% e un aumento del 25% delle visite al sito web entro due anni.

Qui avete anche l’opportunità di definire l’identità del vostro marchio, i colori, il logo, il carattere e il design che comunicano l’essenza della vostra attività. 

Ricordate che questa è la parte più importante del vostro piano. Una volta scritto, ponetevi queste due domande: 

Riesce a catturare la vostra passione ed entusiasmo?

È persuasivo e coinvolgente? 

Se non lo è, lavoraci su un po’ di più. Prova a catturare la tua visione e creare qualcosa che ti aiuti nelle grandi (e piccole) decisioni future.

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Analizza l’industria alberghiera, il mercato e la concorrenza

Osserva a fondo il settore, ottieni una chiara comprensione del mercato e della concorrenza e definisci perché i clienti si rivolgeranno al tuo hotel piuttosto che a un altro.

Inizia con un’analisi del mercato

La vostra attività alberghiera fa parte del più ampio settore dell’ospitalità e del turismo. Fai una piccola ricerca sui problemi e le tendenze che interessano questi settori. In che modo la tecnologia, l’economia, la politica, le questioni ambientali e i problemi di salute globale hanno un impatto sugli hotel, in particolare su quelli simili al tuo? Ci sono segnali di preoccupazione?

Successivamente, concentrati sui concorrenti.

Chi sono i tuoi concorrenti? Concentrati soprattutto sui concorrenti diretti e locali. Cosa fanno di giusto e di sbagliato?  

Devi anche costruire un quadro chiaro dei tuoi ospiti ideali. A chi si rivolge il tuo albergo? Famiglie con bambini piccoli che hanno bisogno di una pausa dalla città? O coppie benestanti in cerca di un rifugio accogliente? Cerca di inserire il maggior numero di informazioni possibili, dal livello di istruzione alla personalità, allo stile di vita e alle abitudini di acquisto.Questo approfondimento sui concorrenti e sugli ospiti ti porta direttamente a una delle domande più importanti a cui ogni business plan per struttura alberghiera deve rispondere. Qual è la Unique Selling Proposition (USP)? Ovvero, cosa ti rende diversi dai concorrenti? Perché questo punto di differenza dovrebbe spingere gli ospiti a scegliere il tuo albergo rispetto alla concorrenza? Che cosa distingue la tua struttura ricettiva dalla massa?

I servizi e le dotazioni dell’hotel

Questa sezione di un business plan per albergo restringe il campo d’azione e mette in primo piano la struttura. Si tratta di una sintesi dei principali servizi e comfort che verranno offerti e costruisce un quadro dettagliato di come potrebbe essere il soggiorno nel tuo affittacamere.

Quando costruisci questo elenco, includi:

  • La posizione dell’hotel (ai tropici? Una piscina potrebbe essere in cima alla lista).
  • Le esigenze alimentari dei tuoi ospiti ideali (se ti rivolgi a persone in forma, un menù sano per la colazione è d’obbligo). 
  • Il punto di vista dei tuoi ospiti ideali sulla sostenibilità (puoi incorporare la sostenibilità nelle tue politiche?)
  • Il budget dei tuoi ospiti ideali (saranno più propensi a prenotare se hai una politica di cancellazione e rimborso chiara e generosa?)
  • L’attività sui social media dei tuoi clienti ideali (uno stand “Insta” al check-in renderà entusiasti i tuoi ospiti e potrebbe essere in linea con la tua strategia di social media marketing)?
  • Le caratteristiche fisiche della vostra struttura alberghiera (c’è una sala che potresti
  • Offrire come sede di conferenze per creare un flusso di reddito aggiuntivo)?

Operazioni commerciali, di gestione e marketing 

Un’altra considerazione importante riguarda il modo in cui l’hotel funzionerà e guadagnerà di giorno in giorno. Dovrebbe comprendere le seguenti quattro aree chiave:

Operazioni

L’area delle operazioni consiste nell’avere le persone giuste e nel mettere in atto i processi corretti. 

Crea un elenco delle principali mansioni e responsabilità e cerca di capire se dovrai esternalizzare qualcosa. Avrete bisogno di assumere o appaltare qualcuno che vi aiuti? Avrai bisogno di formarti in un’area in modo da poter coprire alcune delle responsabilità? 

Quali politiche e manuali è necessario creare? Come organizzerai i processi di gestione del personale, dei fornitori, degli standard di servizio e l’inventario?  

Marketing

La strategia di marketing è un piano che ti aiuta a raggiungere le persone giuste al momento giusto con il messaggio giusto. Rifletti attentamente su questi tre aspetti: chi stai cercando di raggiungere, quando dovresti raggiungerlo e qual è il messaggio che stai cercando di trasmettere a queste persone.

Per diffondere il messaggio, queste sono alcune opzioni da prendere in considerazione:

  • Pubblicità con canali tradizionali e digitali
  • Creare un programma di fidelizzazione
  • Content marketing
  • Social media
  • Marketing via e-mail
  • Recensioni online
  • Ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO)

Per creare la strategia di marketing più efficace, è bene osservare anche ciò che fanno i tuoi concorrenti e puntare sul marketing digitale, che può essere un modo rapido, efficace e conveniente per far crescere la tua attività. 

Distribuzione

La strategia di distribuzione definisce le modalità di vendita e gestione delle camere, sia attraverso il proprio sito web, che tramite siti web di terzi o agenzie di viaggi tradizionali. 

Dovrai decidere come vendere al meglio le tue camere, sia da un punto di vista finanziario che operativo. Ricordati che gli intoppi, come le doppie prenotazioni, possono causare ripercussioni sull’esperienza dei vostri ospiti e sulla tua attività. Prendi in seria considerazione un channel manager come parte del tuo piano di distribuzione per semplificare le operazioni ed evitare fastidiosi e dannosi intoppi. 

Ricavi e prezzi

In fin dei conti la vostra attività deve essere redditizia (o almeno in pareggio!) per esistere, perciò dovete puntare a mantenere la vostra attività in positivo.

Pensa ai tipi di camere da vendere e alla definizione dei prezzi. Inoltre, valuta anche aspetti come le offerte e gli sconti, le politiche di cancellazione e di rimborso, le modalità di pagamento e la parità tariffaria.

Elementi finanziari di un business plan per affittacamere ed hotel

In questo caso, dovrai analizzare nello specifico quanto denaro ti servirà per avviare l’attività (investimento di capitale), come farai a mantenerla in attivo e il ritorno sull’investimento (ROI) previsto.

Gli argomenti da coprire includono:

  • La struttura aziendale scelta (società di persone o di capitali, per esempio?)
  • Il vostro modello di business
  • Costi e budget di avvio e di esercizio
  • Gestione dei libri contabili, della contabilità e delle imposte 
  • Assicurazioni e permessi necessari
  • Fornitori e partnership importanti.

Queste aree possono essere complesse, quindi prendete in considerazione l’idea di affidarti ad un professionista per mettere a punto questa parte del vostro piano.

I passi successivi per trasformare tutto in pratica

Ricorda che il primo passo per trasformare i tuoi sogni imprenditoriali in realtà è metterli per iscritto, sotto forma di business plan.

Se ti senti sopraffatto, analizza il piano sezione per sezione e inizia con la parte che ti sembra più facile da affrontare.

Una volta completato il piano, utilizzalo per:

  • Creare un piano d’azione: un elenco di obiettivi e compiti specifici che devono essere raggiunti e completati per far decollare la vostra idea.
  • Dare la priorità alle attività previste dal piano d’azione e stabilire scadenze precise. 
  • Coinvolgere le persone a cui affidare le responsabilità per gli aspetti del piano d’azione.

Tieni presente che, man mano che la tua idea imprenditoriale si sviluppa o la tua attività continua a crescere, potrebbe essere necessario modificare e aggiornare il tuo business plan. È anche utile rivedere il piano a intervalli prestabiliti, ad esempio sei mesi o un anno, in modo da avere un’idea di ciò che state seguendo e di esaminare i vostri obiettivi. Sono ancora obiettivi per i quali state lavorando? O è necessario modificarli per riflettere meglio la posizione che si desidera raggiungere?Un’altra aspetto da tenere presente, mentre preparate il vostro piano e lo mettete in pratica, è la potenza della tecnologia alberghiera, che può davvero trasformare la vostra attività, semplificare le operazioni quotidiane e aumentare i ricavi.

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